Dolore al cavo popliteo: sintomi e rimedi.

🤕 dolore al cavo popliteo 🤕

Dolore della zone posteriore ginocchio:

L’estremità distale del femore, l’estremità prossimale della tibia e la rotula formano l’articolazione del ginocchio. Quindi tale articolazione è formata da due ossa lunghe(femore e tibia) ed un osso sesamoide, la rotula. Si può suddividere il ginocchio in due unità funzionali:
• Articolazione femoro-tibiale;
• Articolazione femoro-rotulea.

In una condizione fisiologica lo scivolamento reciproco dei capi ossei permette al ginocchio di muoversi, prevalentemente lungo il piano sagittale, con movimenti di flessione ed estensione.
A livello di questa articolazione avvengono anche movimenti di rotazione, seppur di ampiezza minima.
I movimenti del ginocchio insieme a quelli dell’anca e della caviglia ci permettono di camminare, di alzarci in piedi o di sederci.
E’ evidente la complessità di questa articolazione in quanto una sua condizione patologica può derivare sia da una componente dell’articolazione stessa o dalle articolazioni con cui essa è in relazione( anca,piede). In questo articolo ci occuperemo di alcune delle possibili cause del dolore della parte posteriore al ginocchio, tale zona anatomica è chiamata cavo popliteo.

Possibili cause del dolore al Cavo Popliteo

Come detto il dolore al cavo popliteo può essere determinato da diverse cause, tra le più frequenti ci sono le Cisti di Baker, detta anche Cisti Poplitea.
La cisti di Baker è un accumulo di liquido in un’estroflessione della membrana sinoviale che infiammandosi forma un sacca nel cavo popliteo facilmente palpabile dall’operatore mantenendo il ginocchio in flessione. Alla palpazione è frequente il dolore. La procedura di palpazione è solo un test per l’identificazione della patologia, la diagnosi certa richiede l’ecografia o la risonanza magnetica con le quali è possibile identificare con precisione la posizione ed il volume di tali cisti.
Nel momento in cui la cisti di Baker compare in età adulta è di solito secondaria a lesioni del menisco, dei legamenti od in seguito a traumi del ginocchio. Si può anche presentare in caso di patologie infiammatorie( es. artrite). Tale patologia provoca generalmente dolore e limitazione del movimento di flesso-estensione del ginocchio che viene avvertito “rigido come un tronco”.

Questa sintomatologia si può risolvere tramite sedute di fisioterapia che prevedono l’uso di mezzi fisici che hanno lo scopo di diminuire lo stato infiammatorio, eliminare il dolore e far riassorbire le cisti e ripristinare il normale movimento dell’articolazione.
Per questo scopo vengono laser ad alza potenza, ultrasuoni e tecar.

I muscoli ed i relativi tendini che si inseriscono nell’area posteriore al ginocchio, in caso di infiammazione, possono provocare dolore e limitazione della mobilità articolare.
Tra le patologie muscolo-tendinee più frequenti troviamo l’infiammazione del muscolo popliteo che è un breve muscolo che origina dal condilo laterale del femore si va ad inserire sulla tibia.
Questo muscolo svolge il compito di limitare i movimenti di rotazione reciproca tra tibia e femore. Uno stato infiammatorio del popliteo può essere generata da traumi in rotazione del ginocchio ed è contraddistinta da dolore acuto sulla superficie postero laterale dell’articolazione. In questo caso il dolore si acuisce nei primi gradi di flessione del ginocchio quindi spesso si avverte dolore nel salire o scendere le scale( lo stesso tipo di disturbo può originare dalla lesione del corno posteriore del menisco esterno).

Anche in questo caso è previsto l’uso di mezzi fisici integrati alla terapia manuale per eliminare il dolore e l’infiammazione.

Come già detto il ginocchio è una delle articolazioni chiamate in causa nella deambulazione quindi è possibile che il dolore si origini per via di uno schema del passo scorretto( in seguito a traumi, interventi chirurgici…) o squilibri posturali che sovraccaricano le strutture ossee e muscolo tendinee dell’articolazione. In questo caso è necessario integrare le informazioni che arrivano al nostro sistema nervoso dal ginocchio, dal piede e dell’anca con specifici esercizi propriocettivi ed una rieducazione posturale globale che mirano al ripristino di un’adeguata deambulazione ed al mantenimento di una postura corretta.

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